I cartoni animati non sempre facilitano il buon apprendimento!

Marco arriva a scuola alle 10 accompagnato dalla mamma che dice alla maestra “… non riuscivo a staccarlo dalla televisione, c’è sempre un cartone animato in più che vuole guardare”.

Marco è un chiaro esempio di un’abitudine ormai utilizzata in molte famiglie: appena svegli i bambini guardano i cartoni animati!

Oltre ad essere un piacevole intrattenimento per i bambini, la televisione rappresenta per i genitori un valido aiuto, tanto da poterla considerare una sorta di “baby sitter”.

Davanti allo schermo, infatti, i piccoli rimangono stregati: si tranquillizzano, si lasciano facilmente vestire e danno la possibilità a mamma e a papà di sbrigare alcune faccende di casa o di occuparsi delle loro necessità.

Eppure ci sono dei rischi:

• Viene meno l’autorevolezza dell’adulto a contrastare la volontà del bambino: gli interventi normativi dei genitori, ad es: “ora spegni che si deve andare!” aiutano il figlio a distinguere il bene dal male.

• Possibile vuoto relazionale:
il primo mattino è uno dei pochi momenti in cui la famiglia può stare a tu per tu con il bambino.
Lo schermo non aiuta il dialogo e facilita spesso una relazione frettolosa e superficiale.

• Perdita della sua autonomia nella cura del sé:
l’essere vestiti ed accuditi da mamma e papà, mentre l’attenzione del bambino è da un’altra parte, ostacola la capacità di sviluppo della sua autostima che si evolve nel sapere fare da soli.

• I bambini arrivano a scuola con l’eco dei cartoni animati nella mente: l’esposizione televisiva porta ad accumulare un’eccessiva eccitazione mentale che non è correttamente bilanciata dal bisogno di impegnare il corpo in attività concrete a scuola.

Cosa si può fare per rimediare?

Le insegnanti ad esempio possono proporre ai bambini, all’inizio della giornata, dei momenti di condivisione libera che hanno il compito di far decantare gli stimoli assorbiti a casa.

Sono efficaci, per esempio, degli angolini dove i bimbi possono giocare liberamente facendo finta di essere dei super eroi o costruendo ambienti dove inscenare battaglie tra i buoni ed i cattivi.

Si spezza così la solitudine del consumo dei mass media e si aiutano i bambini ad affrontare alla grande gli impegni scolastici!

M.Z.

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