Le persone dimenticheranno quello che hai detto,

non ricorderanno quello che hai fatto,

ma non scorderanno mai come le hai fatte sentire.

 – Maya Angelou –

 

Mentre i genitori coscienziosi si preoccupano di insegnare ai figli le procedure, i rituali e i passatempi adatti alla loro posizione e di scegliere scuole, università e chiese che corroborino i loro insegnamenti, trascurano invece il problema dei giochi, che formano la struttura fondamentale della dinamica emotiva di ogni famiglia e che i bambini apprendono fin dai primissimi mesi di vita attraverso le esperienze quotidiane più significative.

– Eric Berne –

 

Tanto tempo fa, quando il mondo era stato creato da poco, una certa aragosta decise che il Creatore aveva fatto un errore. Così fissò un appuntamento per discutere con lui la questione: “Con tutto il dovuto rispetto”, disse l’aragosta, “vorrei protestare per il modo in cui hai disegnato il mio guscio. Vedi, non appena mi abituo al mio rivestimento esterno, ecco che devo abbandonarlo per un altro più scomodo, e oltretutto è una perdita di tempo”. Al che il Creatore replicò: “Capisco, ma ti rendi conto che è proprio lasciare un guscio, che ti permette di andare a crescere dentro un altro?” .  “Ma io mi piaccio così come sono”, disse l’aragosta. “Molto bene”, sorrise il Creatore, “d’ora in poi il tuo guscio non cambierà e tu continuerai ad essere così come sei ora” .  “Molto gentile da parte tua”. Disse l’aragosta e se ne andò. L’aragosta era molto contenta di poter continuare ad indossare lo stesso vecchio guscio, ma giorno dopo giorno quel che prima era una leggera e confortevole protezione cominciò a diventare ingombrante e scomodo.  Alla fine arrivò al punto di non riuscire nemmeno più a respirare dentro il vecchio guscio. Allora, con un grande sforzo, tornò a parlare al Creatore. “Con tutto il rispetto”, spiegò l’aragosta, “contrariamente a quello che mi avevi promesso, il mio guscio non è rimasto lo stesso. Continua a restringersi sempre di più” . “No di certo”, disse il Creatore, “il tuo guscio potrà essere diventato più duro con il passare del tempo , ma è rimasto della stessa misura. Tu sei cambiato dentro, all’interno del guscio”.  Il Creatore continuò: ” Vedi, tutto cambia continuamente. Nessuno resta lo stesso, è così che ho creato le cose. La possibilità più interessante che tu hai è quella di poter lasciare il tuo vecchio guscio, quando cresci”. “Ah…capisco!”, disse l’aragosta, “ma devi ammettere che ciò è abbastanza scomodo” .  “Sì”, rispose il Creatore, “ma ricorda… ogni crescita porta con sé la possibilità di un disagio… insieme alla grande gioia nello scoprire nuovi aspetti di se stesso. Ma non si può avere l’una, senza l’altra” .  “Tutto ciò è molto saggio”, dice l’aragosta. “Se permetti, ti dirò qualcosa ancora”, disse il Creatore. “Te ne prego!”, rispose l’aragosta. “Ogni volta che lascerai il tuo vecchio guscio e sceglierai di crescere, costruirai una forza nuova dentro di te. E in questa forza troverai una nuova capacità di amare coloro che ti sono accanto, di amare la vita stessa. E’ questo il mio progetto per ognuno di voi”.

“L’aragosta” – Anonimo –  (da: Novellino “Seminari Clinici”)

 

L’espressione della felicità autentica è il rilassarsi, sentirsi a proprio agio, godere del presente e quando sazi, si cade addormentati…

– I. Stewart, V. Joines –

 

Voglio amarti senza aggrapparmi a te,
voglio apprezzarti senza giudicarti,
voglio essere con te senza invaderti,
invitarti senza comandare,
averti senza sensi di colpa,
criticarti senza incolparti,
aiutarti senza insultarti,
se posso avere la stessa cosa da te,
allora possiamo veramente, incontrarci
e arricchirci reciprocamente.

– Eric Berne –

 

L’azione?
È una parte di interiorità che si esprime.
E ciò che si nutre di più dall’ azione è l’autostima: l’immobilità la rende fragile, il movimento la salva …
Per reintrodurre nella nostra vita il movimento della vita stessa, vi sono timori che vanno respinti, abitudini che vanno messe in discussione, regole che vanno applicate, anche al prezzo di certi dolori: agire equivale ad esporsi, a fallire, a essere giudicati.
Ma l’autostima si costruisce anche su sogni infranti.
Evitando di sottrarci al reale possiamo aspirare a costruirci, svilupparci, espanderci, conoscerci, uscire dal bozzolo del nostro io.
Perché arrovellarsi è troppo inefficace, ma trarre insegnamenti dall’ azione rappresenta quello che si può fare di meglio per la propria autostima.
Andandole incontro e aprendosi al mondo dandoci l’opportunità di scoprire e realizzare …

“Agendo, a volte si sbaglia.
Non facendo niente, si sbaglia sempre”
– R.Rolland –

Ogni essere umano nasce come qualcosa di nuovo, qualcosa di mai esistito prima.
Ognuno di noi nasce con la capacità di vincere, ascoltare, toccare, gustare e pensare.
E dunque ognuno, uomo o donna, ha un suo proprio irripetibile potenziale di possibilità e di limiti.
Può essere espressivo, pensare, consapevole, creativo, può essere produttivo: in altri termini, un vincente.

– Muriel James –

 

“Io prendo delle decisioni. Forse non sono perfette, ma è meglio prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai.”

– Charles De Gaulle –

 

Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo
– Alan Kay –
E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.
E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.
Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza.
Per ogni fine c’è un nuovo inizio.
 – Il Piccolo Principe –
Non smettere mai di sorridere,
nemmeno quando sei triste,
perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi
del tuo sorriso.
– G.Garcia Màrquez – 
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