Litigi fra bambini

Piccoli grandi conflitti per diventare grandi

 

Giovanna (32 mesi) si avvicina sicura e determinata al tavolo di Matteo (35 mesi), e cerca di togliergli dalle mani la macchinetta con cui lui sta giocando. Matteo le dice :”No! Vai via” tenendo l’ oggetto stretto a sé,  Giovanna risponde dando uno spintone al bambino che si mette a piangere. Arriva poco dopo l’insegnante e  dice a Giovanna “se vuoi la macchina di Matteo prova a chiedergliela”, la bambina dopo averci riflettuto un po’ rivolgendosi all’amico dice”Mi dai la macchina?”, Matteo risponde “si” ed entrambi,  subito dopo, si mettono a giocare assieme dimenticando il litigio precedente.

L’esperienza conflittuale tra bambini è un processo dinamico molto frequente che fa parte del loro processo di crescita.

I piccoli per comprendere ed utilizzare correttamente le regole sociali (rispettare l’altro ) hanno bisogno di attivare,nel gruppo di pari, dei comportamenti che sono di cooperazione ma anche di competizione.

Di conseguenza, per noi psicologi, non esistono “bambini aggressivi” o “bambini socievoli “ ma piuttosto dei bambini che, nei diversi momenti dell’attività di gioco, hanno l’esigenza di sperimentarsi in ruoli contrapposti per poter capire come si fa ad ottenere l’obiettivo iniziale, ad uscire da una situazione scomoda o eventualmente sapere quando è opportuno chiedere l’aiuto dell’adulto.

In questa fase evolutiva ci piace considerare i bambini come a degli attori che, spinti dall’innata curiosità di sperimentarsi nel palcoscenico della vita, indossano tra una scena e l’altra diverse maschere che gli consentono di giocare, quasi contemporaneamente ,  i diversi ruoli che la scena (vita!) richiede.

Come si deve comportare l’adulto quando i bambini litigano? Pur non essendoci delle regole giuste o sbagliate, si possono  comunque individuare  delle linee guida che aiutano mamma e papà a gestire nel miglior modo possibile il litigio dei figli:

  • Gli episodi conflittuali devono essere sempre contestualizzati per evitare possibili fraintendimenti e facili etichettature che non rispecchiano la realtà.
  • E’ fondamentale censurare sempre il giudizio per evitare di cadere nella facile trappola di individuare il colpevole e la vittima. Spesso nelle liti tra bambini la verità sta in mezzo.
  •  Devono essere i bambini che, correttamente supportati dall’adulto, devono spiegare i fatti dell’accaduto, per poter dare voce ai loro bisogni e alle loro emozioni.
  • Aiutare i bambini a verbalizzare le proprie esigenze ed ascoltare quelle degli altri è un importante modo per sostenerli nel trovare delle soluzioni, senza che quest’ultime vengano dall’adulto

 

M.Z.

FacebookTwitterShare to Stumble UponMore...