Quando giunge il momento di fermarsi …

Viviamo in un mondo caotico e veloce:
connessi, rintracciabili, ci dedichiamo, alla famiglia, al lavoro, agli amici, al divertimento, al volontariato, ai gruppi, allo sport, all’allenamento, allo studio, all’aggiornamento, allo shopping, alla bellezza …

E dov’è, in tutto questo, il tempo del riposo?

In alcune persone mi sembra di vedere la paura di fermarsi, come se comportasse una sciagura. In altre avverto l’onnipotenza che non ne concepisce nemmeno il bisogno.

Ma il riposo, la quiete del fermarsi, e magari annoiarsi un po’, è una necessità irrinunciabile e immancabile.

Il riposo è un momento di ristoro e ricarica di energie , ma è anche la fucina di nuove idee, il momento speciale della mente per evadere e spaziare, volando, immaginando, fantasticando e progettando.

A volte è il corpo stesso che lo reclama,al di là della nostra volontà, come se non ci rispondesse più: troppe informazioni, dati, ricordi, pensieri e fisicamente esaurito dal continuo muoversi.

Rannicchiate ed interrompete le attività febbrili, lasciate spazio al silenzio e ai sogni.
Ci sono gli amici, il lavoro, gli impegni, il divertimento e tutto il resto, ma c’è anche il bisogno di staccare la spina.

E chissà quante cose buone e impensate potrebbero nascerne!

Cesare Todescato

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