Negoziare i limiti nelle relazioni.

Quand’è che superiamo i limiti?
Sappiamo davvero fin dove possiamo spingerci nella vita degli altri?
E cosa succede quando lo facciamo?

I limiti nascono dalle idee, dai desideri e dalle necessità e portano con sé la paura di oltrepassare il pericolo di farlo, ma anche la voglia di scoprire cosa mai ci sarà dopo e ci forniscono anche la struttura di base che ci sorregge e da cui partiamo per fare il gran salto.

Nella vita di tutti i giorni siamo circondati di limiti.

Le istituzioni, pubbliche o private, pongono delle regole, cioè danno delle precise indicazioni, proprio perché ogni cittadino sappia dove deve fermarsi: la libertà è una cosa meravigliosa ma anch’essa deve avere un limite, altrimenti tutto sarebbe permesso e ne nascerebbe il caos.

Spessa dicevo agli adolescenti: “La mia libertà finisce là dove comincia la tua”.

Ognuno di noi viaggia per il mondo carico della propria personale storia che gli ha insegnato qualcosa sulla vita.
I nostri personali limiti hanno a che fare con questo particolare bagaglio, fatto di scelte, esperienze e valori, che a volte ci possono essere anche costati parecchio in termini di fatica, disillusione e perdita.

E quando qualcuno cerca di o riesce a superare quella soglia, ci sentiamo invasi, non rispettati e arrabbiati.
E arrivati a quel punto può avere origine l’incrinarsi del rapporto, se non anche la sua rottura.

Stare insieme e vivere in relazione significa dunque creare uno spazio diverso, una sorta di nuova dimensione in cui i propri e gli altrui limiti vengono rinegoziati a favore del “noi”.

Vivere la relazione è anche un mettersi alla prova nel fare quel passo in più oltre al quale ci si allontana dalle vecchie certezze e ci si inoltra nell’ignoto. Ma per fortuna è una cosa che non si fa da soli.
E quanto può essere incredibilmente forte e bello il legame tra due persone che lo hanno fatto insieme, in aperta condivisione.

Far rispettare i nostri limiti è un diritto; saper far capire agli altri fin dove essi possano spingersi una nostra responsabilità.

Chiarezza e trasparenza, infatti, eliminano ogni possibilità di confusione.

Darci e dare limiti è necessario in questa prospettiva: ci proteggono, ci definiscono e se chiari, rispettosi, adeguati e non rigidi ci fanno stare bene con gli altri e ci permettono di goderci serenamente la vita.

C.T.

 

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