Le emozioni talvolta fanno rimanere confusi e pensierosi.

“In quel momento cos’hai provato?”.
“Non lo so…”.

Fanno parte del nostro vivere quotidiano; sono un meccanismo di sopravvivenza, una forma di comunicazione sociale; più spesso di quanto vorremmo ammettere, si presentano troppo frequentemente e intensamente, finendo col confonderci, condizionarci e limitarci.

Quante occasioni abbiamo perduto perché qualcosa ci spaventava?
Quante volte la tristezza ci ha isolati in noi stessi o allontanato dagli altri?
Quanto spesso la rabbia ha rovinato un bel rapporto?
E quante volte non sappiamo nemmeno cosa stiamo provando?

E anche se ci ripromettiamo di non lasciarci trascinare, di mantenere il controllo, puntualmente e inesorabilmente ci ricaschiamo.

Perché?

Siamo esseri umani, creature complesse e assolutamente meravigliose.
Le emozioni colorano la nostra vita, ci incantano, ci salvano.

Alcune le preferiamo ad altre e ne siamo praticamente dipendenti, tanto che se la quotidianità non ce ne dà la possibilità, noi stessi le ricerchiamo attivamente:
– andiamo al cinema a vedere un film splatter perché vogliamo disgustarci;
– pratichiamo uno sport estremo perché vogliamo aver paura;
– piangiamo sulle pagine di un libro perché, sotto sotto, speravamo di sentirci un po’ tristi;
– usciamo con certe persone, pur prevedendo come finiranno le cose, perché non vediamo l’ora di arrabbiarci un po’.

Eliminare le emozioni non è nemmeno pensabile: non sono solo necessarie, ma indispensabili.

In qualche misura regolano il nostro funzionamento cerebrale, raccontando della nostra storia e di come ce la siamo cavata nella vita.
Divengono fonte di grande ispirazione, di energia e sempre ci preparano per quel che dovrà accadere.

Controllarle non è possibile, in quanto sfuggono alla nostra volontà, primordiali e immediate come sono.
Possiamo però impegnarci a conoscerle, a sapere in quali circostanze si fanno più vive e ostinate; si può imparare ad ascoltarle e ad accettare che ci siano, senza combatterle, ma nemmeno lasciando che ci condizionino o ci snaturino.

Non sarà facile, piacevole o breve.
Ci potrà essere bisogno di un aiuto. Richiederà sicuramente tanta fatica.

Ma il valore aggiunto che se ne potrà ricavare sarà davvero impagabile!

C.T.

 

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