Quando lo scontro diventa un incontro.

Se si pensa al combattimento e alla lotta si tende ad associarli ad immagini negative: la violenza, la guerra, le ferite.
Mettendo in secondo piano tutte le sfumature positive che hanno a che fare con la salute fisica e mentale.

L’aggressività non è infatti una caratteristica negativa e non è necessariamente legata alla fisicità: una mamma che agisce per proteggere il suo bambino, due atleti che si sfidano, la sana competizione sono esempi in cui l’aggressività, diretta e commisurata, può tornare utile.

In modo particolare è lo sport, soprattutto quello da contatto che ha saputo incanalare l’aggressività, anche quella più incalzante, in qualcosa di utile, costruttivo, rispettoso e disciplinato.

I vantaggi che si incontrano nel praticare uno sport come ad esempio la boxe o le arti marziali, sono molti, noi ne ricordiamo alcuni:

– permettono lo sfogo di normali stati di stress e frustrazione: quanto può essere gratificante e necessario prendere a pugni un sacco?

– sviluppano la fiducia nell’altro e il senso di gruppo e condivisione: si combatte da soli ma si può migliorare soprattutto grazie alla presenza degli altri che ci hanno insegnato, guidato, sostenuto e aiutato, proprio come nella vita

– educano alla consapevolezza che la nostra quotidianità potrebbe riservarci qualche duro colpo del tutto inatteso

– dimostrano che “quel colpo” lo si può incassare senza per questo mollare tutto e senza troppo soffrire, perché siamo ben più resistenti di quel che pensiamo

– educano anche al controllo delle emozioni e degli istinti, imponendo l’adeguamento di e il rispetto a regole chiare, semplici, non trattabili

– offrono uno splendido esempio di protezione verso sé stessi e gli altri, grazie all’uso di protezioni e di accorgimenti che riducono al minimo la possibilità di incidenti gravi

– la fisicità ed la fatica degli allenamenti

– insegnano che si può anche attaccare senza per questo essere violenti: in ogni colpo c’è tecnica, strategia, consapevolezza, finalità sportiva e non distruttiva.

Ecco dunque che la lotta e il combattimento più che uno scontro diverranno un’occasione in più d’incontro.
Un altro momento di evoluzione, in cui i cuori batteranno veloci e ogni azione, comunque vada, lascerà un segno importante in noi.

C.T.

 

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